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giovedì 8 agosto 2013

Calciomercato: Napoli sulle tracce dello svincolato Eto'o?

Secondo la stampa russa, il processo sarebbe ormai irreversibile: dopo le grandi abbuffate degli ultimi due anni, infatti, pare che il ricchissimo magnate, nonché presidente dell'Anzhi, Suleiman Kerimov, abbia deciso un drastico taglio al budget, si dice nell'ordine di 70 milioni di euro.

L'origine di quest'improvvisa, e non certo prevedibile, inversione di tendenza,  sembra sia dovuta ad un tracollo finanziario dello stesso Kerimov, ma anche al fatto che -nonostante i tanti milioni di euro spesi- i risultati sportivi della compagine con sede Repubblica del Daghestan, hanno fin qui fatto segnare un drammatico segno zero, sia in Russia che in campo europeo.

Basti pensare, al riguardo, che dopo le prime quattro giornate del massimo campionato russo, la squadra del magnate dell'energia ha raccolto il misero bottino di due punti, frutto di due pareggi rimediati con il Lokomotiv Mosca e il Krylya Sovetov di Samara, il cui parco giocatori vale complessivamente 28 milioni di euro, a fronte dei circa 205 milioni dell'Anzhi.

Dunque, fine dei giochi: si cambia, a partire dalla messa in vendita dei fiori all'occhiello.
Sempre dalla Russia, fanno sapere che l'esodo è già iniziato, tanto che Yuri Zhirkov, Igor Denisov e Aleksandr Kokorin, sarebbero già stati acquistati dalla Dinamo Mosca.

Nel giro di poche ore, potrebbero finire sul mercato anche l'attaccante ivoriano Lacina Traorè, il talentuoso brasiliano Willian (acquistato lo scorso febbraio dallo Shaktar Donetsk di Mircea Lucescu, per 35 milioni di euro) e, soprattutto, la star indiscussa del team, ovvero Samuel Eto'o, ancor oggi considerato uno dei più forti goleador del mondo.

Da quanto si legge sul quotidiano Sport Express, l'Anzhi potrebbe addirittura liberare il camerunense, ex Barcellona e Inter del triplete, a costo zero.
Una favola, peccato che non siano molte le squadre disposte a pagare il suo ingaggio (dieci milioni di euro l'anno), per un giocatore che ha sulle spalle quasi 35 primavere.

Di certo, Eto'o in Italia ci tornerebbe più che volentieri, ma, quali squadre potrebbero permetterselo? Non l'Inter, che ha deciso di ripartire dai giovani, con un netto taglio al monte ingaggi.

La Juve? La squadra di Antonio Conte ha problemi di sovrabbondanza nel reparto offensivo, dopo gli arrivi di Tevez e Llorente, al pari del Milan che -tra Balotelli, El Shaaravy, Pazzini, Niang, Robinho e Petagna- ha solo l'imbarazzo della scelta.

Forse il Napoli? La squadra di De Laurentiis ha incassato, nelle ultime ore, il no definitivo del Porto per Jackson Martinez e, nonostante circolino nomi di tutto rispetto, come Barrientos, Osvaldo, Bergessio, Barrios e pure Hernandez, Samuel Eto'o, nonostante i suoi 32 anni suonati, sarebbe comunque tutta un'altra storia.


E allora, sognare non costa nulla: un Napoli in campo con la coppia di attaccanti Higuain-Eto'o, potrebbe essere da scudetto, e De Laurentiis potrebbe farci davvero un pensierino, sempre ammesso che non l'abbia già fatto.

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