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martedì 12 agosto 2014

Calciomercato Inter: parte Icardi torna Eto'o

Per buona parte di questa sessione di calciomercato il nome di Samuel Eto'o è stato accostato, di volta in volta, a diverse squadre sia del nostro campionato che delle principali piazze europee: dalla scadenza del suo contratto con il Chelesea di Josè Mourinho, ad oggi, il bomber camerunense non ha ancora trovato una squadra disposta ad ingaggiarlo.

Dopo Roma, Juventus, Ajax e Wolksburg, non poteva certo mancare l'interessamento dell'Inter che, a quanto risulta, parrebbe davvero intenzionata a fare sul serio: il presidente Thoihr avrebbe infatti espresso la volontà di riportare a Milano uno degli eroi del triplete, anche se l'operazione potrebbe concretizzarsi solo nelle ultime ore di calciomercato, ovvero quando le pretese del giocatore potrebbero diventare meno esose.

Non è affatto detto, d'altro canto, che il futuro di Eto'o potrebbe viceversa continuare nella Premier, magari tra le file del Liverpool, ancora alla ricerca del sostituto del vampiro Suarez: se i Reds decidessero in queste ore di affondare il colpo, a quel punto sarebbero gioco forza costretti a mollare la presa su Maurito Icardi, vero obiettivo di mercato in questa stagione degli inglesi allenati da Brendan Rodgers.

lunedì 4 agosto 2014

Calciomercato, club italiani i più spreconi d'Europa

Se qualcuno è ancora convinto che il divario tra le nostre società di calcio e quelle degli altri Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito, Spagna) sia dovuto soltanto alla differenza di budget è bene sappia che, dati alla mano, ciò risulta non essere del tutto vero: la differenza, il più delle volte, risiede nel modo in cui vengono investiti i quattrini nel mondo del pallone.

Qui da noi, infatti, si spende poco (236 milioni di euro a fronte dei 410 della Liga e dei 614 della Premier), ma si vende ancor peggio: riprova ne è che nei 5 maggiori campionati europei, nonostante il record delle 506 operazioni in uscita italiane, tutte le altre società hanno complessivamente guadagnato più delle nostre, tanto che i 160 milioni incassati dall'Italia sono stati addirittura doppiati da Spagna e Inghilterra.

Stando ai dati forniti da Transfermarkt, i nostri club sarebbero addirittura diventati i più spreconi d'Europa, quanto ad incapacità nel saper valorizzare il parco giocatori a disposizione: il saldo, da quando è iniziato il calciomercato (1 luglio) ad oggi, evidenzia per le 20 società della massima serie una spesa di 77 milioni di euro in più di quanto hanno effettivamente incassato.

Solo nella Premier inglese il saldo è stato più negativo che da noi, con la differenza che il merchandising, gli sponsor, la pubblicità e gli incassi da diritti televisivi che si registrano al di là della Manica, i nostri club possono solo sognarseli: continuando di questo passo, il futuro del calcio italiano non potrà di certo invogliare all'ottimismo...

Ecco di seguito il raffronto, proposto da Transfertmarkt, relativo ad acquisti, cessioni, entrate e spese, relativo ai principali campionati continentali:

SERIE A

Cessioni: 106
Acquisti: 806
Entrate da trasferimenti: € 159.782.000
Spese per acquisti: € 236.932.000
Totale: -77.150.000


LIGA SPAGNOLA

Cessioni: 204
Acquisti: 239
Entrate da trasferimenti: € 377.550.000
Spese per acquisti: € 410.262.000
Totale: -32.712.000


BUNDESLIGA

Cessioni: 174
Acquisti: 196
Entrate da trasferimenti: € 177.550.000
Spese per acquisti: € 202.305.000
Totale: -24.775.000



LIGUE 1 FRANCIA

Cessioni: 187
Acquisti: 192
Entrate da trasferimenti: € 169.550.000
Spese per acquisti: € 113.555.000
Totale: +55.995.000


PREMIER LEAGUE

Cessioni: 234
Acquisti: 171
Entrate da trasferimenti: € 386.575.000
Spese per acquisti: € 613.870.000

Totale: -227.295.000


mercoledì 23 luglio 2014

Calciomercato, Antonio Conte nuovo allenatore del PSG

Nemmeno il tempo di digerire l'addio alla Juventus, ed ecco che Antonio Conte si è vista arrivare una di quelle offerte che è difficile rifiutare: coloro che lo sognavano già sulla panchina della Nazionale, saranno infatti costretti a tornare di colpo con i piedi per terra, dal momento che l'ex tecnico bianconero è pronto a firmare un sontuoso contratto con gli arabi del Paris Saint Germain.

Se ha lasciato la panchina della Juventus, valutando la rosa non all'altezza di giocarsi la Champions League, ecco che l'alettante proposta del PSG cadrebbe a fagiolo per le ambizioni del tecnico pugliese: la decisione del club parigino di puntare su Antonio Conte, a quanto rivelano i beninformati, sarebbe maturata a seguito della scarsa fiducia nutrita dalla dirigenza transalpina, nei confronti dell'attuale allenatore Laurent Blanc

Nonostante la conquista del titolo di Campioni di Francia, infatti, al magnate arabo Nasser Al Khelafi non sarebbe affatto piaciuto il cammino della propria squadra nella più importante competizione europea: ora che Conte avrà a disposizione un vero e proprio “Dream Team”, con calciatori di caratura internazionale come Thiago Silva, David Luiz, Cavani, Ibrahimovic, Verratti e Lavezzi, riuscirà a trionfare anche in Europa?

domenica 20 luglio 2014

Calciomercato, derby Milan-Inter per Cerci?

Non sarebbe la prima volta che le due squadre di Milano, oltre che sul rettangolo di gioco, decidano di sfidarsi a muso duro anche nel calciomercato: appartenenti ad una nobiltà calcistica al momento in declino, visti i risultati ottenuti negli ultimi anni, Inter e Milan sono entrambe impegnate quest'anno nella ricostruzione delle rispettive compagini.

A tale proposito, prima dell'amichevole tra Milan e Monza, il più anziano degli amministratori delegati rossoneri, Adriano Galliani, ha deciso di intervenire ai microfoni dei giornalisti presenti all'incontro, rispondendo all'inevitabile raffica di domande sul calciomercato milanista: Mimmo Criscito, pur essendo in cima ai desideri della società meneghina, pare purtroppo destinato a rimanere un sogno nel cassetto, a meno che l'affare non possa rientrare in un giro di scambi.

Per quanto riguarda, invece, il presunto interessamento del Milan nei confronti di Alessio Cerci, l'ad rossonero se l'è cavata sornione con un Cerci mi risulta che sia un giocatore che in questo momento sta per raggiungere il ritiro del Torino, pur non riuscendo nell'occasione a nascondere un espressione furbetta dal viso: gli fa eco Piero Ausilio, al termine dell'amichevole vinta per 1-0 dall'Inter nei confronti del Prato “Sul mercato dobbiamo fare ancora qualcosa lì davanti, e Cerci potrebbe rappresentare un obiettivo, ma siamo in tanti e prima occorrerà lavorare in uscita”.

sabato 19 luglio 2014

Calciomercato Inter: bomba Chicharito Hernandez in attacco?

Non è certamente un calciomercato da “urlo” quello dell'Inter, pur se è lavorando sottotraccia che, il più delle volte, nel mondo del pallone si concludono gli affari migliori: la prossima potrebbe essere, infatti, la settimana decisiva per definire l'acquisto dell'arcigno difensore cileno Mendel e potrebbe, al contempo, aprirsi anche uno spiraglio importante per arrivare a Rabiot, il giovanissimo e promettente centrocampista del Paris Saint Germain.

Ma la vera "bomba" di queste ore, in casa nerazzurra, ha il nome di Chicharito Hernandez: gli uomini mercato della società guidata da Erick Thohir, accertato che l'attaccante del Manchester United non rientrerebbe nei piani di Van Gaal, pare non abbiano alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire questa ghiotta possibilità: anche perchè in questo momento, tolti Palacio e Icardi, il fronte offensivo della squadra allenata da Mazzarri non appare di certo all'altezza delle ambizioni espresse dalla proprietà.

Pur trattandosi di un affare low cost, visto che il trasferimento del Chicharito all'Inter potrebbe avvenire con la formula del prestito oneroso (1,5 milioni) con obbligo di riscatto fissato a circa 14-15 milioni di euro, appare altrettanto chiaro che Piero Ausilio dovrà in ogni caso inventarsi qualche operazione in uscita: l'idea per fare cassa, al momento, rimane sempre quella di sacrificare il solito Fredy Guarin, già con le valigie pronte dall'ultima sessione di mercato invernale. 

mercoledì 16 luglio 2014

Calciomercato Juve: pronto a partire anche Gigi Buffon?

In una giornata in cui il calciomercato si è aperto con l'annuncio a sorpresa di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus, al posto del dimissionario Antonio Conte, la notizia “bomba” alla fine potrebbe essere un'altra: proprio in queste ore, infatti, stanno girando voci sempre più insistenti riguardo un altro storico addio, che starebbe maturando sempre in casa della Vecchia Signora.

A decidere di far le valigie, sarebbe questa volta nientemeno che Gigi Buffon, il capitano di mille battaglie, uno degli uomini-simbolo della Juventus, tanto d'aver deciso nel 2006 -da campione del mondo- di rimanere fedele alla società anche nel purgatorio della serie B, dopo lo scandalo Moggi-Giraudo: a quanto trapela, però, i motivi dell'eventuale addio del portierone azzurro nulla avrebbero a che fare con la partenza di Conte, trattandosi semmai, in questo caso, di motivi legati alle vicissitudini legate alla sua vita privata.

Come riferiscono persone vicine all'entourage di Buffon, la delusione mal digerita dello sfortunato mondiale brasiliano per i colori azzurri, assommata alla fine del matrimonio con Alena Seredova e all'inizio di una nuova love story con la giornalista di Sky, Ilaria D'Amico, avrebbero fatto maturare nel Numero 1 persino l'idea del ritiro dalle competizioni agonistiche: anche se alla fine, grazie alla grande passione che Gigi nutre ancora per il calcio giocato, appare al momento più probabile ipotizzare un suo trasferimento all'estero, magari al posto dell'amico Casillas tra i pali delle merengues guidate dall'amico Carlo Ancelotti.

martedì 15 luglio 2014

Calciomercato Juventus: Iturbe e Morata, domani le firme?

A quanto pare è sempre Paul Pogba, il centrocampista della nazionale francese, a tenere banco dalle parti di Vinovo: la fresca nomination quale miglior talento del mondiale brasiliano, infatti, ha contribuito a far lievitare la quotazione del calciatore, che avrebbe ormai raggiunto l'iperbolica cifra di 80 milioni di euro, contribuendo a renderne ancora più incerta la sua presenza nel nostro Campionato di serie A.

Se è pur vero che la società piemontese ha più volte dichiarato l'incedibilità del giocatore, d'altra parte sarebbe a questo punto veramente difficile, anche per la famiglia Agnelli, resistere ad eventuali offerte “indecenti” che dovessero eventualmente arrivare da queste parti: tutto questo mentre la società è ancora alle prese con il difficoltoso rinnovo del contratto di Antonio Conte, che andrà in scadenza tra meno di un anno.

Di ciò si è parlato ieri nel vertice in casa Juventus, come pure dei nuovi probabili arrivi di Iturbe e di Morata: per quanto riguarda il giovane talento del Verona, i beninformati assicurano che la trattativa, nonostante un rilancio dell'ultima ora da parte dell'Atletico Madrid, sia vicinissima alla chiusura sulla base di un assegno da 27 milioni di euro, bonus compresi, mentre per lo spagnolo sarebbero già pronti sul banco i 18 milioni di euro richiesti per la sua cessione dal Real Madrid.

venerdì 11 luglio 2014

Calciomercato Napoli: messa la parola fine alla telenovela Higuan?

Il segnale che tutti si aspettavano, a quanto pare è arrivato: come ben sanno i tifosi napoletani, infatti, spetta al Presidente Aurelio De Laurentis dare la prima scossa al calciomercato, e in questo caso ha voluto mettere la parola fine alla 'telenovela' riguardante la paventata cessione del Pipita Gonzalo Higuain.

Durante la presentazione di Cinecittà World, De Laurentis ha ammesso l'esistenza di una clausola di 100 milioni di euro, nel contratto che lega il forte attaccante argentino alla società partenopea “Con Higuain -ha spiegato alla stampa sportiva il patron del Napoli- “il rapporto è ottimo, è una persona per bene, nessuno sapeva di questa clausola, che però c'è, eccome, non sono mica uno sprovveduto”.

Ma un altro rinforzo, sempre a detta del vulcanico Presidente azzurro, potrebbe presto arrivare alla corte di Rafa Benitez: sta per essere infatti formalizzato l'acquisto del forte attaccante spagnolo Miguel Michu, attualmente in forza allo Swansea, il cui arrivo è previsto nei primi giorni della prossima settimana, con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro.

Nei piani della società, Michu rappresenterebbe il jolly offensivo ideale per gli schemi di gioco di Benitez, potendo essere infatti impiegato come vice Higuain, come pure giocare alle spalle del Pipita: nelle file dello Swansea ha collezionato ben 20 gol in 50 presenze, contribuendo in maniera decisiva alla conquista della Coppa inglese di Lega, essendo risultato altresì il miglior calciatore della competizione.

lunedì 7 luglio 2014

Calciomercato: Pato all'Inter, perchè no?

A lasciare più che una porta aperta per un'operazione di calciomercato che avrebbe dell'incredibile, ci ha pensato il suo agente Gilamr Veloz 'Pato all'Inter, perchè no?', in un'intervista rilasciata alla pagina web FCInterNews.it 'Non ho ancora parlato ufficialmente con la società nerazzurra' -ha detto- 'Al momento non c'è in programma nessun viaggio in Italia, magari si vedrà dopo il Mondiale, ma l'Inter rimane una possibilità per il futuro calcistico di  Alexandre Pato'.

Tempo fa si era parlato anche di un interessamento nei confronti dell'attaccante brasiliano da parte della Juventus, poi per una serie di motivi non se ne fece nulla: questa volta, stando ai rumors sempre più insistenti, ci sarebbe addirittura il benestare di Walter Mazzarri, che lo vedrebbe bene in coppia sia con Palacio che con Icardi, grazie alla sua fantasia e all'innato fiuto del gol.

L'unica incognita, semmai, è relativa alle sue condizioni fisiche e di forma atletica, visto che anche nell'ultima stagione al Corinthians il 'Papero' ha faticato non poco a trovare una certa continuità nel gioco: gli uomini-mercato della società nerazzurra, anche per questi motivi, starebbero lavorando ad un'ipotesi che eventualmente preveda la formula del prestito con diritto di riscatto.

Certo che, se dovesse concretizzarsi il suo passaggio agli ex cugini dell'Inter, si tratterebbe di un'operazione assolutamente clamorosa, visti anche i 5 anni passati da Pato in rossonero, tra l'altro conditi dalla storia d'amore tra il giocatore e l'attuale Ad del Milan, Barbara Berlusconi: quando la palla tornerà a gonfiare la rete avversaria, magari proprio nel derby, avrà già deciso come esultare?

domenica 6 luglio 2014

Calciomercato Inter: parte Guarin, arriva Dodò?

Per quanto riguarda il futuro del centrocampista colombiano dell'Inter Fredy Guarin, potrebbe riaprirsi a sorpresa la pista Juventus: messo in soffitta il “caso Vucinic”, c'è infatti la sensazione che, alla fine, si possa giungere ad una soluzione che accontenterebbe entrambe le parti, visto altresì che la distanza tra domanda ed offerta non sembrerebbe del tutto incolmabile.

Nei piani di Antonio Conte, del resto, Guarin rimane ancor oggi la prima scelta, nel caso di un'eventuale partenza di uno tra Pogba Vidal, mentre in casa nerazzurra i più che probabili arrivi di Behrami e M'Vila, finirebbero per togliere parecchio spazio al talentuoso colombiano: tutto ciò mentre gli uomini-mercato di Thohir sono impegnati in queste ore a definire un'altra importante operazione per portare a Milano il terzino sinistro brasiliano Dodò.

Dopo un anno di alti e bassi, pare infatti che la Roma sia ora disposta a cederlo in prestito: proprio la difesa, del resto, è uno dei reparti che l'Inter sta cercando di migliorare in questa sessione di mercato, visto che dopo l'arrivo di Nemanja Vidic permangono tuttora delle incertezze, come quelle legate al prestito di Rolando dal Porto, al rinnovo del contratto di Andrea Ranocchia, oppure alla voglia di cambiare aria, espressa dopo appena un anno da Hugo Campagnaro.

Alla squadra di Mazzarri servirà, per questi motivi, intervenire in sede di mercato anche per mettersi al coperto da eventuali sorprese dell'ultimo minuto: a tale proposito, fra i difensori destinati a cambiare casacca in questa sessione estiva, vi sarebbe anche il cagliaritano Davide Astori, per giungere al quale, peraltro, occorrerà battere la concorrenza della Lazio di Lotito, già da tempo sulle tracce del calciatore isolano.

venerdì 4 luglio 2014

Calciomercato: Edu Vargas pronto a riconquistare Napoli?

Al suo esordio nel Campionato di Serie A tra le fila del Napoli, non era riuscito a conquistare del tutto la fiducia del tecnico di allora (Walter Mazzarri), tanto che il pur promettente attaccante cileno Eduardo Vargas venne dirottato, nella sessione invernale di calciomercato, a farsi le ossa nella Liga spagnola.

Ora, dopo una mezza stagione tutto sommato positiva tra le fila del Valencia, ma soprattutto a seguito delle ottime qualità messe in mostra nel Mondiale brasiliano, pare proprio che il club partenopeo abbia deciso, un po' a sorpresa, di concedere a Turboman (così lo chiamano a casa sua, in Cile) una seconda opportunità di cimentarsi nel nostro torneo.

A conferma di ciò Christian Ogalde -agente del calciatore- avrebbe rilasciato, nelle scorse ore, la seguente dichiarazione “Ho parlato con Benitez: vogliono che Vargas si presenti in ritiro con la squadra: lo considerano un loro giocatore e sono soddisfatti delle sue prestazioni al Mondiale, tanto che è più che una sensazione, il fatto che l'allenatore spagnolo lo voglia testare durante il ritiro precampionato, prima di decidere se confermarlo o meno per la prossima stagione.

Nel caso Edu Vargas non convincesse appieno quale elemento in più per l'attacco, rimarrebbe sempre in piedi la possibilità di girarlo nuovamente in prestito, magari ad un club italiano, oppure di provare a cederlo a titolo definitivo al miglior offerente, magari proprio negli ultimi giorni di calciomercato: di certo Rafa Benitez rivuole Edu Vargas, toccherà ora al talento cileno dimostrare di meritare del tutto  la sua fiducia.

mercoledì 2 luglio 2014

Calciomercato Roma: Benatia pronto a volare in Premier League?

Una cosa è sempre stata certa fin dall'inizio, nonostante le smentite di facciata della dirigenza giallorossa: il forte difensore marocchino Mehdi Benatia è fermamente intenzionato a lasciare la Roma, tanto che a nulla pare sia valso anche l'estremo tentativo di Rudi Garcia, per farlo tornare sui suoi passi.

Anzi -a quanto riportato dal Mirror- Benatia avrebbe già sottoscritto un accordo di massima con il Manchester City, che sarebbe disposto a sborsare addirittura 37 milioni di euro per convincere la società capitolina a farlo volare in Premier League: a quanto risulta, Benatia si troverebbe ora in Marocco ad allenarsi da solo, visto che non avrebbe alcuna intenzione di seguire la squadra nell'imminente tournée americana.

Nel frattempo, Walter Sabatini starebbe cercando di chiudere per un sostituto, considerato che alla fine per la Roma sarà meglio tentare di capitalizzare la sua cessione, piuttosto che tenersi in casa un giocatore che alla calda ombra del Colosseo ha fatto sapere di preferire la nebbia e la pioggia di Manchester.

Ancora calda, infine, la pista che porta ad Alessio Cerci, che non sta trovando l'accordo per il rinnovo con il Toro: mentre già lunedì è previsto l'arrivo di Ucan per le visite mediche, gli attivissimi uomini-mercato della Roma sono altresì pronti a chiudere per l'acquisto del giovanissimo (classe 1993) e promettente centrocampista e attaccante belga Ferreira Carrasco, lanciato dal Monaco dell'ex Claudio Ranieri.

martedì 1 luglio 2014

Calciomercato Balotelli: clamoroso ritorno a Manchester?

L'autocritica di Mino Raiola, chiacchierato procuratore di Super Mario Balotelli, sembra essere in effetti più una critica al calcio italiano “Recuperare Balotelli?” -dice- “questo mi fa incazzare, è questo il problema dell'Italia, il mio sbaglio è stato farlo tornare in serie A”: nonostante non molto tempo fa lui stesso abbia provato a piazzarlo alla Juventus, dopo le deludenti apparizioni brasiliane, è ormai più che certo come il futuro del centravanti sia lontano da qui.

Tanto che pare sia stato lo stesso Adriano Galliani a dare il via libera all'agente affinché trovi al più presto una nuova sistemazione per il calciatore: sarà questo, con tutta probabilità, l'ultimo affare che vedrà affiancati Raiola e il Milan, visto che anche la famiglia Berlusconi intenderebbe allontanarsi dal procuratore, pur chiedendogli di realizzare quest'ultimo trasferimento di Balotelli per una cifra di almeno 20 milioni di euro.

La tentazione di disfarsi del talento a luce alternata di Mario Balotelli, del resto, era già maturata in casa Milan fin dall'avvento sulla panchina rossonera di una altro super, ovvero quel Pippo Inzaghi che, a quanto si racconta, non sarebbe assolutamente intenzionato ad utilizzarlo nel suo nuovo Milan, cui sta cominciando proprio in questi giorni a dare forma.

Già, ma chi è disposto oggi a prendere oggi Balotelli? L'Arsenal si è chiamato fuori, ed in Gran Bretagna rimangono forse solo il Tottenham e il Liverpool, in Spagna ed in Germania pare non ci siano suoi estimatori: anche se, a quanto trapela, non sarebbe da scartare del tutto l'ipotesi di un suo clamoroso ritorno tra le fila dei Citizen, soprattutto nel caso di un probabile addio di Edwin Dzeko.

lunedì 30 giugno 2014

Calciomercato Napoli: Pandev addio?

A quanto pare sta per essere scritta la parola fine alla permanenza di Goran Pandev all'ombra del Vesuvio: da quanto si apprende da fonti autorevoli, pare infatti che la società partenopea stia cercando di inserire il giocatore macedone in diverse trattative di mercato, l'ultima delle quali lo indica come contropartita nell'affare Schneiderlin (centrocampista del Southampton).

L'attaccante ex Inter, arrivato a Napoli nell'estate di tre anni fa, nonostante abbia dimostrato più d'una volta la sua duttilità sia nel cantare che a portare la croce, non è mai riuscito in effetti a far breccia nel cuore degli esigenti tifosi del Ciuccio, dapprima costretto alle spalle del Pocho Lavezzi e del Matador Edinson Cavani, e nell'ultima stagione riserva delle nuove stars Higuain e Callejon.

Fin qui Goran Pandev ha collezionato con i partenopei 92 presenze, mettendo a segno soltanto 19 reti, a differenza di quanto avvenuto, ad esempio, con la nazionale della Macedonia, di cui è capitano ed incontrastato leader, viste le sue 75 presenze e le 26 reti messe a segno: l'odierna bocciatura decretata da Rafa Benitez non correrà il rischio di rivelarsi alla fine quantomeno affrettata?

venerdì 27 giugno 2014

Calciomercato: un nuovo Adriano per la Roma?

Stando alle voci che arrivano dalla Spagna, così come riportate dal quotidiano online Fichajes.net, pare che l'affare sia stato ormai definito, mancherebbe solo l'ufficialità: per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, già versati nelle casse del Barcellona, la squadra allenata da Rudi Garcia si sarebbe infatti accaparrata il cartellino dell'esterno sinistro dei blaugrana Adriano.

Il nome è lo stesso, la nazionalità pure, tanto che i tifosi giallorossi starebbero già toccando ferro, vista la “sola” rifilata dal suo omonimo predecessore, nonché ex Imperatore nerazzurro: non sembra comunque essere questo il caso, sia per il ruolo diverso in campo, sia soprattutto per la perfetta forma fisico-atletica messa sempre in luce dal giocatore nelle partite disputate in questi anni al fianco della Pulce Lionel Messi.

Sempe a quanto riferiscono le sirene spagnole, l'accordo tra la Roma e il calciatore prevederebbe un contratto triennale alla cifra di 2 milioni di euro a stagione: dall'altra parte non si può ignorare il fatto che MundoDeportivo.com, altra seguitissima testata online, parla di un veto alla cessione del laterale, posto proprio dall'ex allenatore capitolino, Luis Enrique.

Per il momento è difficile stabilire chi racconti la verità, fermo restando l'assoluto interesse della Roma per il giocatore che, nei piani di Garcia, potrebbe diventare il sostituto naturale di Maicon, nell'eventualità che il non più giovanissimo terzino cominci ad ansimare un po' troppo su quella corsia.

Nel caso in cui l'operazione non fosse ancora conclusa, invece, i giallorossi dovranno guardarsi le spalle dalla concorrenza di chi sta cercando il giocatore, non solo Juventus, ma anche la Fiorentina che avrebbe proposto nell'affare Cuadrado, a titolo di parziale contropartita.

lunedì 23 giugno 2014

Calciomercato: Eto'o e Pato pronti a tornare?

A volte il confine tra calciomercato e 'fantacalcio' è talmente sottile che per superarlo basta veramente poco: come nel caso della notizia, che sta rapidamente facendo il giro del web, di due clamorosi ritorni nel nostro Campionato, ovvero quelli di Alexander Pato e Samuel Eto'o.

Con i rossoneri che sarebbero interessati al camerunense ex Inter per dare un tocco di esperienza al reparto avanzato, e la Juventus che vorrebbe cimentarsi nel recupero dell'ex enfant prodige del Milan: entrambe operazioni che, se non si rivelassero alla fine delle autentiche bufale, potrebbero in ogni caso concretizzarsi, solo a seguito del verificarsi di determinate condizioni.

Per quanto riguarda il Diavolo, infatti, l'approdo in rossonero di Eto'o sarebbe obbligatoriamente condizionato dalla cessione di Mario Balotelli all'Arsenal, oppure al Napoli, con il camerunense che dovrebbe altresì accettare una cospicua riduzione dell'ingaggio ultimamente percepito al Chelsea, a fronte della prospettiva di tornare a Milano, città dove vive tuttora la sua famiglia.

Sul fronte bianconero, invece, Antonio Conte aspetta ancora dalla società un 'regalo' in attacco, che necessita di essere potenziato: a tale proposito, pare proprio che il tecnico juventino sia assolutamente convinto di poter recuperare il talento dell'ex Papero rossonero, attualmente in forza al San Paolo, ma di proprietà del Corinthians.

Da parte del giocatore brasiliano, che in quest'ultimo anno non ha mai legato con i tifosi paulisti, ci sarebbe tutta la voglia di rimettersi in gioco in Italia, da cui se n'era andato non certo nel migliore dei modi: a quanto si apprende, Marotta starebbe addirittura già lavorando sulla formula del prestito con diritto di riscatto.

venerdì 20 giugno 2014

Calciomercato Juve: in arrivo il croato Perisic?

I beninformati assicurano che, dopo averlo visto in azione ai Mondiali contro i padroni di casa del Brasile ma, soprattutto, contro il Camerun, l'ad bianconero Marotta sia rimasto talmente impressionato dalle qualità messe in mostra da Ivan Perisic, 25enne esterno d'attacco della Croazia, al punto da chiamare seduta stante l'agente del calciatore.

Anche se, a quanto si apprende, la Juventus non sarebbe comunque l'unica squadra italiana ad aver messo gli occhi sul giovane attaccante croato: di lui si sarebbero accorti, infatti, anche Roma e Milan, ma i Campioni d'Italia non avrebbero alcuna intenzione di mollare la presa, visto che l'impiego di Perisic potrebbe risultare fondamentale per il 4-3-3 che intenderebbe utilizzare Antonio Conte nella prossima stagione.

Le alternative, per i bianconeri, sono rimaste sostanzialmente le stesse, con Iturbe sempre più vicino all'accordo con il Milan, e Alexis Sanchez, la cui valutazione è schizzata in questi ultimi giorni alle stelle: meglio, dunque, cercare di chiudere il prima possibile per l'esterno croato ex Borussia Dortmund, attualmente in forza al Wolfsburg, che i tedeschi potrebbero tranquillamente cedere a fronte di un'offerta compresa tra gli 8 e i 10 milioni di euro.

martedì 3 giugno 2014

Calciomercato Inter: nuova telenovela Guarin?

La questione del matrimonio mai consumato tra Juventus ed Inter, che vide protagonisti lo scorso inverno due pezzi da novanta come Mirko Vucinic e Guarin, potrebbe improvvisamente riproporsi in questa sessione di mercato: ferma restando la volontà di cedere Guarin, i nerazzurri vorrebbero questa volta ottenere in contropartita il forte centrocampista bianconero Claudio Marchisio.

Tutto ciò alla luce di un rapporto tra le due società, che non può certo essere definito idilliaco: Erick Thohir sarebbe anche disposto a monetizzare la cessione del colombiano, per una cifra comunque non inferiore ai diciotto milioni di euro, proposta alla quale Marotta pare abbia già risposto in maniera negativo.

Resta ora sul tavolo la volontà di Guarin che, per mantenere viva la speranza bianconera, avrebbe già rifiutato il trasferimento oltremanica nelle file del Tottenham: per contro, l'eventuale cessione di Marchisio ai rivali dell'Inter potrebbe, alla fine, scatenare nuovamente le ire delle opposte tifoserie.

Avrà un lieto fine questa nuova telenovela?

mercoledì 26 marzo 2014

Thohir deluso, non sono mica un pirla!

Letteralmente assediato dalle domande dei giornalisti sul futuro dell'Inter, il magnate indonesiano, nonché proprietario della squadra nerazzurra Erick Thohir, seppur deluso dall'ennesima battuta d'arresto casalinga, ha cercato fin dal suo arrivo a Malpensa di risollevare l'umore dei tanti tifosi interisti, lasciando comunque intendere non essere mica un “pirla”.

Pur ribadendo, infatti, di non aver alcun tipo di problema né con l'allenatore Walter Mazzarri né, tantomeno, con l'attuale dirigenza meneghina, il tycon ha altresì tenuto a precisare che “i conti si faranno a fine stagione”, così come avverrà i futuri acquisti, che dovranno in ogni caso corrispondere al modulo tattico che verrà utilizzato dalla squadra.

Anche per quanto riguarda il possibile sbarco a Milano di un top player, il Presidente Thohir ha dimostrato un'assoluta abilità nello smarcarsi, pur lasciando intendere che la società nerazzurra si sta muovendo per giungere al più presto all'acquisto di un attaccante: tra i nomi più accreditati ci sarebbero, al momento, quelli di Torres, Morata o Dzeko.

Sempre in tema di calciomercato, non è da oggi che l'Inter sia sulle tracce di un esterno di un certo spessore: a tale proposito, Thohir ha tenuto a smentire le voci di un interessamento nei confronti di Evra, confermando viceversa un abboccamento con l'agente di Sagnà dell'Arsenal il quale, stando a voci provenienti da Londra, non avrebbe al momento alcuna intenzione di lasciare la Premier inglese.

Infine, nella sua veste di Presidente-manager, Erick Thohir ha annunciato ufficialmente l'incedibilità dell'attuale numero uno dell'Inter, lo sloveno Samir Handanovic, pur evidenziando al contempo la necessità di operare sul mercato per affiancargli un sostituto quantomeno di pari livello.