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lunedì 7 luglio 2014

Miley Cyrus: nuovo tattoo in ricordo di Floyd

Come certamente sanno i suoi tantissimi fans, tra le tante manie e passioni Miley Cyrus, l'amore per i cani occupa un posto privilegiato nel suo cuore: l'eccentrica e ormai quasi 22enne ex testimonial della Disney ne possiede, al momento, ben sei.

Tanto che la scomparsa del suo adorato husky Floyd, avvenuta lo scorso aprile in circostanze che rimangono tuttora misteriose, l'aveva gettata in uno stato di totale prostrazione, tale d'averla costretta a cancellare con un preavviso di soli trenta minuti lo show che avrebbe dovuto tenere proprio quella sera a Charlotte.

Così, nel corso di una turbolenta festa del 4 luglio a base di alcool e spinelli, organizzata dalla cantante nella sua casa di Nashville, non ha esitato a farsi tatuare (con tanto di selfie incorporato) sotto la spalla sinistra il muso di un husky, contornato dalla scritta beatlesiana frase “with a little help from my friends”, a voler ringraziare gli amici Katy Weaver e Wayne Coyne che hanno deciso di incidere anch'essi l'effige del povero Floyd sulla propria pelle.

venerdì 2 agosto 2013

Lavoro:cosce femminili in affitto per tattoo pubblicitari

Va bene che stiamo vivendo tempi duri, soprattutto per quanto riguarda la crisi del lavoro, ma quello che sta succedendo in Giappone supera ogni più fervida fantasia.
Pare infatti che, nel Paese del Sol Levante, parecchie ragazze in attesa di trovare una "seria" occupazione, abbiano deciso di affittare parti del proprio corpo alle aziende.

Mettiamo subito in chiaro le cose, a scanso di fraintendimenti: niente di particolarmente scandaloso, si tratta soltanto di tattoo temporanei sulle cosce, attraverso i quali vengono pubblicizzati prodotti che vanno dalla crema depilatoria, passando per l'ultimo disco dei Green Day, fino all'ultimo modello di jeans.

L'idea di questa singolare iniziativa la si deve ai responsabili dell'agenzia PR di Tokyo i quali, orgogliosamente, affermano di aver già tatuato ben 1300 cosce di ragazze, tutte da poco maggiorenni, che hanno deciso di “prestare” le loro gambe per applicare un tatuaggio con il logo dell'azienda da pubblicizzare.

Una volta applicato sulla pelle il banner, il loro compito è quello di andare in giro -preferibilmente in luoghi affollati- con addosso la minigonna e, quindi, di farsi fotografare.
Per dimostrare di aver bene eseguito il proprio compito, nonché per ampliare il messaggio pubblictario, alle ragazze è infine richiesto di postare le immagini delle loro gambe su Facebook e Twitter.


La cosa più interessante di questa operazione, è rappresentata dal compenso: le ragazze vengono, infatti, pagate a giornata arrivando a racimolare fino a 128 dollari al giorno, per farsi vedere in giro mostrando le gambe ed indossando la minigonna, cosa che magari farebbero lo stesso, senza prendere alcun compenso.

L'iniziativa, c'era da aspettarselo, non è certo passata inosservata, anzi, ha sollevato non poche perplessità, essendo considerata come un ulteriore esempio di mercificazione del corpo femminile e del guadagno facile.
Anche se non si tratta certo della prima volta che, gambe o teste, vengono usati come spazi pubblicitari.

Come quella volta che una boutique di Auckland (Nuova Zelanda), mise uno slogan in rilievo sulle assi di una panchina, tanto che chi vi si sedeva rimaneva il messaggio impresso sui pantaloni o sulla carne.
Ma anche in Italia, è successo qualcosa del genere: qualche anno fa, infatti, l'ex pugile Vincenzo Cantatore si presentò sul ring per un match, con tatuata sulla schiena la pubblicità di un servizio di radiotaxi, assicurando al messaggio promozionale riprese televisive per la durata di ben quindi round.